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Data pubblicazione: giovedì 23 ottobre 2014
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SPIRITUALITÀ - RAGGI DEL CUORE DI GESÙ
GESU’ MITE E UMILE DI CUORE
Risuona nel nostro spirito l’annuncio che Gesù proclamò alle folle affaticate e oppresse sotto il peso schiacciante del peccato e della morte, delle sofferenze e dalloppressione del maligno, dal nonsenso della vita e dalla disperazione: Venite a me voi tutti, Io vi ristorerò”. Solo Gesù si è fatto carico di tutto il peso delle nostre fatiche e oppressioni. Lui non ci lascia mai soli, basta che lo invochiamo con cuore sincero, e subito viene in nostro aiuto e con la onnipotenza della sua misericordia ci risolleva da tutte le nostre cadute. E ancora ci esorta: “Imparate da me che sono mite e umile di cuore”. Tu o Gesù sei l’unico Vero Maestro da cui il nostro cuore deve continuamente imparare la via della Vita. Non con l’arroganza! Non con il rancore! Non con l’odio! Non con la violenza! Ma con la mitezza e l’umiltà del cuore si entra nella Strada Maestra che conduce alla eterna beatitudine. “Imparate da me che sono mite e umile di cuore, dice il Signore, e troverete ristoro per le vostre anime!”
Sac. Pietro Cutuli
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Giovanni Paolo II
"Desidero esprimere la mia approvazione e il mio incoraggiamento a quanti, a qualunque titolo, nella Chiesa continuano a coltivare, approfondire e promuovere il culto al Cuore di Cristo, con linguaggio e forme adatte al nostro tempo, in modo da poterlo trasmettere alle generazioni future nello spirito che sempre lo ha animato"
Messaggio nel centenario della consacrazione del genere umano al Cuore divino di Ges�
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Parole di Ges� Divina Misericordia a Santa Faustina Kowalska
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La Madonna mi ha insegnato a prepararmi alla festa del Natale del Signore. L'ho vista oggi senza il Bambino Gesù e mi ha detto: « Figlia Mia, procura di essere mite e umile affinché Gesù che dimora continuamente nel Tuo cuore possa riposare. Adoralo nel tuo cuore. Non uscire dai tuo raccoglimento interiore. Ti otterrò, figlia Mia, la grazia di questo genere di vita interiore, di modo che senza che abbandoni la tua intimità, possa adempiere all'esterno tutti i tuoi doveri con maggior precisione. Rimani continuamente con Lui nel tuo cuore. Egli sarà la tua forza. Con le creature mantieni quei rapporti che la necessità ed i tuoi doveri esigono. Sei un'abitazione gradita del Dio vivente, nella quale Egli dimora continuamente con amore e compiacimento, e la viva presenza di Dio, che senti in maniera più viva ed evidente, ti confermerà, figlia Mia, in ciò che ti ho detto.
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