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Il respiro del Cuore |
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Data pubblicazione: mercoledì 24 dicembre 2003
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SPIRITUALITÀ - RAGGI DEL CUORE DI GESÙ
Pace in terra agli uomini che Egli ama
Il grande annunzio di speranza che l’angelo porta ai pastori risuona da duemila anni nella storia dell’umanità:
Dio ama l’uomo fino al punto da incarnare in se l’umanità donando il suo Figlio unigenito.
Dio dona la pace a coloro che accolgono il suo messaggio di amore e lo incarnano nella loro vita.
Pace e amore sono tutto ciò che il cuore umano desidera. Senza pace e senza amore non può esserci neanche la gioia. Ecco allora perché molti uomini sono infelici, perché non hanno accolto il messaggio di Cristo Salvatore dell’umanità.
Il vero Natale, dunque, è questo: accogliere nel proprio cuore Gesù Bambino e generarlo quotidianamente nella propria vita donando al mondo tutti i suoi doni: pace, amore, gioia e speranza. Buon Natale!
Sac. Pietro Cutuli
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Giovanni Paolo II
"Desidero esprimere la mia approvazione e il mio incoraggiamento a quanti, a qualunque titolo, nella Chiesa continuano a coltivare, approfondire e promuovere il culto al Cuore di Cristo, con linguaggio e forme adatte al nostro tempo, in modo da poterlo trasmettere alle generazioni future nello spirito che sempre lo ha animato"
Messaggio nel centenario della consacrazione del genere umano al Cuore divino di Gesù
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Parole di Gesù Divina Misericordia a Santa Faustina Kowalska
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Per tutto il giorno sono stata tormentata da terribIli tentazioni. Delle bestemmie premevano contro le mie labbra e provavo un avversione per tutto ciò che è santo e divino, ma lottai per tutta la giornata. Verso sera cominciò a sopraffarmi un'idea: “ Perché parlare di ciò al confessore? Egli si metterà a ridere per questo”. L'avversione e lo sconforto s'impadronirono della mia anima e mi sembrava che in tale stato non potessi in nessun modo accostarmi alla santa Comunione. Un dolore così acuto colpi la mia anima, che per poco non gridai a gran voce in cappella. Tuttavia mi accorsi che c'erano le suore e decisi di andare nell'orto a nascondermi per poter almeno piangere forte. Ma improvvisamente Gesù stette vicino a me e disse: “ Dove intendi andare? “. Non risposi nulla a Gesù, ma riversai davanti a Lui tutta la mia sofferenza e cessarono tutte le insidie di satana. Gesù mi disse: “ La pace interiore che hai è una grazia “. E spari improvvisamente. Io mi sentii felice e tranquillizzata in modo misterioso. Per la verità far in modo che possa tornare in un attimo una tranquillità così forte, questo in realtà può farlo soltanto Gesù, Egli, l'Altissimo.
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