|
L'Associazione |
 |
|
La Diocesi |
 |
|
International view |
 |
|
Il Sito |
 |
|
Varie |
 |
|
Il respiro del Cuore |
 |
|
|
Data pubblicazione: sabato 5 ottobre 2002
|
|
SPIRITUALITÀ - RAGGI DEL CUORE DI GESÙ
Santità
Siate santi come Io sono Santo!
E' l'imperativo che Dio da al suo popolo.
Santità per il vero cristiano è uno stile di vita, è un continuo sforzo di ascesa contro le passioni e le tentazioni che il demonio, la carne e il mondo pongono in ogni istante sul cammino.
Santità è lucida volontà di amare con l'aiuto della divina grazia per uscire dai propri istinti egoistici che fanno ruotare tutto intorno all'infantilismo edonistico e utilitaristico.
Santità è lasciarsi plasmare costantemente nel Fuoco consumatore dell'Amore divino offrendo in sacrificio di soave odore tutto il proprio essere al Padre affinché il regno di Dio irrompa, tramite le nostre povere vite, nel mondo.
Siate santi perché Io il Signore vostro Dio sono Santo!
Sac. Pietro Cutuli
|
|
Giovanni Paolo II
"Desidero esprimere la mia approvazione e il mio incoraggiamento a quanti, a qualunque titolo, nella Chiesa continuano a coltivare, approfondire e promuovere il culto al Cuore di Cristo, con linguaggio e forme adatte al nostro tempo, in modo da poterlo trasmettere alle generazioni future nello spirito che sempre lo ha animato"
Messaggio nel centenario della consacrazione del genere umano al Cuore divino di Gesù
|
Parole di Gesù Divina Misericordia a Santa Faustina Kowalska
|
|
|
Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'inferno. E un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribIli torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun'anima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell'inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l'inferno c'è.
|
|
|