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Il respiro del Cuore |
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Data pubblicazione: giovedì 30 ottobre 2008
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SPIRITUALITÀ - RAGGI DEL CUORE DI GESÙ
SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI
“In Lui ci ha scelti per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità” (Ef. 1,4).
La Solennità di tutti i Santi, a cui fa seguito sapientemente nella liturgia la commemorazione di tutti i fedeli defunti, manifesta la vocazione di tutti i cristiani:
“Essere santi e immacolati al cospetto di Dio nella carità”.
Già oggi abbiamo ricevuto lo spirito di santità che grida nei nostri cuori: “Abbà, Padre”.
È lo Spirito Santo che ci rende santi nel Battesimo e unendoci al Figlio ci rende graditi al Padre come figli amati fin dall’eternità in Cristo: l’Unigenito.
È lo Spirito Santo anche l’autore della nostra santità morale.
È Lui che ci ispira con forza e soavità pensieri di pace, desideri di amore, opere di carità. Pensieri, desideri e opere sempre perfettibili su questa terra, il pieno compimento è solo nei cieli.
Il nostro impegno sereno e costante con l’aiuto della Parola di Dio, della preghiera e dei Sacramenti, deve essere nella tensione alla perfezione della Carità, come dono di sé al Padre per mezzo di Cristo Gesù e ai fratelli nella comunione di un solo Spirito.
Ciò avverrà quando ci ritroveremo nello splendore della gloria insieme all’immensa schiera nella comunione dei salvati. Allora saremo al cospetto dell’unico Dio e Padre di tutti uniti al Cuore di Cristo santi e immacolati nella carità.
Sac. Pietro Cutuli
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Giovanni Paolo II
"Desidero esprimere la mia approvazione e il mio incoraggiamento a quanti, a qualunque titolo, nella Chiesa continuano a coltivare, approfondire e promuovere il culto al Cuore di Cristo, con linguaggio e forme adatte al nostro tempo, in modo da poterlo trasmettere alle generazioni future nello spirito che sempre lo ha animato"
Messaggio nel centenario della consacrazione del genere umano al Cuore divino di Gesù
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Parole di Gesù Divina Misericordia a Santa Faustina Kowalska
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Il Signore mi ha detto di recitare questa coroncina per nove giorni prima della festa della Misericordia. La novena deve cominciare il Venerdì Santo. «Durante questa novena elargirò alle anime grazie di ogni genere». Quando fui presa da un po' di timore per dover rimanere così a lungo sola fuori dalla Congregazione, Gesù mi disse: « Non sarai sola, poiché Io sono con te sempre ed ovunque. Accanto al Mio Cuore non aver paura di nulla. Sono Io stesso che ho provocato la tua partenza. Sappi che il mio occhio controlla con grande attenzione ogni movimento del tuo cuore. Ti trasferisco in quel luogo isolato, per poter Io solo plasmare il tuo cuore secondo le Mie intenzioni per il futuro. Di che cosa hai paura? Se sei con Me, chi oserà toccarti? Però sono enormemente contento, figlia Mia, che tu Mi confidi i tuoi timori. ParlaMi di tutto così semplicemente ed alla buona, Mi procurerai una grande soddisfazione. Io ti comprendo, poiché sono Dio e Uomo. Questo linguaggio semplice del tuo cuore Mi è più gradito degli inni composti appositamente per onorarMi. Sappi, figlia Mia, che più il tuo linguaggio è semplice, più riesci ad attirarMi verso di te. Ed ora sta' tranquilla accanto al Mio Cuore; deponi la penna e preparati a partire.
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